Regolamento sociale |
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Regolamento approvato dall'Assemblea dei Soci del 12 ottobre 1985 previsto dallo Statuto Sociale di cui all'atto 30.04.1985, Notaio D.ssa ALBA MARIA FERRARA, registrato a Milano il 17.05.1985, n. rep. 25977 - atti pubblici n.10964.
Con riferimento all'art. 5 ed all'art. 8 dello Statuto Sociale l'Assemblea dei Soci ha approvato il seguente Regolamento nel testo qui di seguito riportato.
Per partecipare all'Assemblea il Socio deve essere in regola con il versamento della quota associativa. A tal fine il segretario darà comunicazione, prima dell'inizio dell’assemblea, dei nomi dei soci aventi diritto al voto.
L'Assemblea in prima convocazione è validamente costituita quando sia presente almeno la metà dei Soci aventi diritto al voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci stessi presenti.
Per le deliberazioni di cui alle lettere c) ed d) dell'art. 2 del presente Regolamento occorre in ogni caso la presenza di almeno due terzi dei Soci aventi diritto al voto.
Il Segretario dell'assemblea è il segretario dell'associazione, salvo casi di forza maggiore.
Il Presidente nomina pure due scrutatori quando l'Assemblea determini di deliberare a schede segrete.
Le deliberazioni vengono prese a maggioranza di voti, intendendosi per maggioranza quella computata sulla base del numero dei presenti aventi diritto al voto.
Nelle deliberazioni di approvazioni del bilancio ed in quelle che riguardano la loro responsabilità, i componenti del Consiglio Nazionale debbono astenersi dal voto.
Per deliberare le modifiche statutarie, lo scioglimento dell’associazione e le modalità di liquidazione e di devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno due terzi di tutti i Soci aventi diritto al voto (art. 21 - 3' comma del codice civile).
Le deliberazioni della Assemblea ordinaria debbono essere messe a verbale in apposito libro e vanno sottoscritte dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea.
Il Consiglio Nazionale deve essere altresì convocato quando ne facciano richiesta almeno tre dei suoi membri.
Tutti i membri hanno diritto a uno ed un solo voto. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti.
Il Presidente e, in sua mancanza, il Presidente Vicario fanno di diritto parte di tale Consiglio, ma hanno diritto al voto solo per dirimere una condizione di parità e solo per decisioni ordinarie.
In caso di parità per decisioni straordinarie, la decisione viene rimessa all’assemblea. Il Delegato ELF fa parte del Consiglio Nazionale, ma senza diritto di voto. Le deliberazioni consiliari debbono risultare su verbale trascritto in apposito libro e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Il Presidente, di concerto con il Consiglio Nazionale, cura la compilazione del programma annuale, del bilancio preventivo e di quello consuntivo da sottoporre insieme ad una relazione illustrativa all'Assemblea per l'approvazione.
Il Consiglio Nazionale costituisce e scioglie i gruppi, deve dare indicazioni ai coordinatori dei gruppi di lavoro ed eventuali altri gruppi operativi ad hoc della associazione.
Il Consiglio Nazionale è chiamato a elaborare apposito regolamento per disciplinare la partecipazione dei soci alle attività sociali. Tale regolamento sarà presentato all’assemblea ordinaria per l’approvazione.
CAPITOLO TECNICHE DI APERTURA
Esso accoglie tutti coloro che svolgono la professione di serraturiere e i cui interessi professionali hanno attinenza con le tecniche di apertura.
CAPITOLO DUPLICATORI
Esso accoglie tutti coloro che svolgono la professione di serraturiere e i cui interessi professionali hanno attinenza con le tecniche e problematiche di duplicazione delle chiavi.
CAPITOLO MEZZIFORTI
Esso accoglie tutti coloro che svolgono la professione di serraturiere e i cui interessi professionali hanno attinenza con le tecniche e problematiche relative ai mezziforti.
CAPITOLO SERRATURE
Esso accoglie tutti coloro che svolgono la professione di serraturiere e i cui interessi professionali hanno attinenza con le tecniche e problematiche relative a serrature e riferme.
CAPITOLO SISTEMI ELETTRONICI
Esso accoglie tutti coloro i cui interessi professionali hanno attinenza con il mondo delle serrature elettroniche e sistemi elettronici di controllo di accesso, appartenenti ad aziende, produttori e distributori.
CAPITOLO DELLE AZIENDE FABBRICANTI E DISTRIBUTORI
Esso accoglie gli individui - dipendenti o proprietari - di industrie manifatturiere o distributrici o di manutenzione e di installazione di serrature ed affini. Il socio sottoscrive gli scopi e gli obbiettivi dell'Associazione ed è attivo nel promuoverli, tenendo presente che deve comunque esservi compatibilità tra gli interessi dell'industria che rappresenta e quelli statutari, che sono preminenti.
CAPITOLO DEGLI ENTI ED ISTITUZIONI
Esso accoglie tutti coloro i cui interessi professionali hanno attinenza con il mondo delle serrature e riferme e desiderano ampliare la loro conoscenza in merito, e nella loro opera quotidiana appartengono ad enti od istituzioni, come banche, assicurazioni, Ente Poste, associazioni orafe, musei e simili.
La permanenza nel gruppo di lavoro è determinata dal coordinatore, che può chiedere od imporre ad un socio di abbandonare il gruppo da lui scelto, se ritiene che il contributo offerto al lavoro del gruppo non sia produttivo ai fini del raggiungimento degli obiettivi per cui il gruppo è stato costituito. Inoltre, è facoltà del coordinatore del gruppo di lavoro dichiarare riservati alcuni documenti o informazioni, frutto del lavoro del gruppo o presentati nell'ambito del gruppo, senza dover motivare questa sua decisione.
I documenti e informazioni riservati possono essere portati a conoscenza dei soli appartenenti al gruppo, individuati dal coordinatore.
La domanda deve essere corredata di curriculum vitae ed altri documenti precisati dalla Commissione di controllo. Dopo il parere favorevole del Consiglio Nazionale, la Commissione di controllo indica il capitolo cui l’aspirante potrà appartenere; indi la decisone finale viene rimessa all'Assemblea. Gli appartenenti ai capitoli facenti parte del Capitolo Serraturieri sosterranno un esame/colloquio, secondo quanto previsto dal regolamento specifico.
Per il solo fatto di aver presentato domanda di ammissione si intende che ogni Socio abbia esplicitamente accettato lo Statuto, il regolamento e le relative modificazioni e delibere approvate.
Il Socio può recedere od essere escluso a norma dell'art.24 del Codice Civile; in entrambi i casi non può chiedere restituzione di quote associative ed altro versato, né ha alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione. Viene considerato recedente il socio che non ha versato la quota associativa entro 15 giorni dal terzo invito scritto inviatogli dal segretario, con la maggiorazione dei costi dei solleciti (come minimo il 10% della quota associativa) o entro il termine dell’anno sociale.
La qualità di Socio non è trasmissibile.
E’ prevista la corresponsione di un contributo di ammissione, per coprire i costi connessi all’esame della domanda. Il contributo di ammissione può esser differenziato per capitolo, secondo decisione assembleare.
Il versamento della quota annuale e del contributo di ammissione è attestato dalla ricevuta quietanzata rilasciata da E.R.S.I.
Le tessere devono essere conformi al facsimile approvato dall'assemblea. Colui che non è più Socio dell'E.R.S.I. è tenuto alla restituzione della tessera associativa (che è di proprietà dell'Associazione), al Presidente direttamente o a mezzo raccomandata.
In caso di scioglimento la destinazione di tutti i suoi beni sarà decisa dall'Assemblea generale su proposta del Consiglio Nazionale.
Se necessario l'Assemblea stabilirà altresì le norme per la liquidazione del patrimonio e nominerà il liquidatore, determinandone i poteri ed il ricavato netto della liquidazione sarà devoluto a fini umanitari o comunque di pubblica utilità.